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Territorio
Quercia
Albero sempreverde alto fino a 20 metri.
Vive in macchie e boschi sempreverdi fino ai 700 metri.
Diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo occidentale, inconfondibile per la forma della corteccia.
In Italia vi si ricava il sughero togliendo la corteccia ad intervalli di 8 anni.
Le piante, munite di corteccia, resistono molto bene al passaggio di incendi.
Leccio
Caratteristiche:
Altezza 20 m, spesso arbustivo, Chioma globosa, densa
Tronco eretto e robusto, diviso o ramoso fin dalla base; ramuli pubescenti; corteccia bruno-nerastra o nera, quasi liscia, poi divisa in piccole squame angolose
Fogliame sempreverde.
Fogliesemplici, curiose, ovali- ellittiche di 3-7 cm, acute; sopra lucide e sotto grigio- tormentose; margine liscio o repando; picciolo pubescente di 1-2 cm; inserzione alterna.
Fiori infiorescenze unisessuali; fiori come nelle altre querce
Frutti ghiande di 2-3 cm ovoidali, avvolte a meta o per 1/3 dalla cupola che ha squame brevi e chiare
Corbezzolo è un arbusto sempreverde che può raggiungere i dieci-dodici metri d’altezza.
Il tronco è corto e robusto con i rami contorti; la corteccia è d colore bruno-rossiccio che si desquama in sottili strisce con l’età. Le foglie sono lucide, di forma ovale ed allungate, il bordo è seghettato.
I fiori hanno una corolla bianca o rosea a forma di campanula con 5 piccoli dentini all’apice.Il corbezzolo fiorisce in autunno. I frutti sono delle piccole bacche commestibili, raccolte in grappoli, che maturano nell’arco di un anno. Il colore varia dal giallo al rosso durante la maturazione.
Questa per la produzione di miele. Le api infatti ricavano dai fiori di corbezzolo un miele molto saporito.
Il corbezzolo è una delle piante più caratteristiche della macchia mediterranea e si trova soprattutto nelle leccete e nelle pinete del litorale. Molto importante è la sua capacità di ricrescita nelle zone colpite da incendi.
Faggio
Albero a fogliame deciduo alto fino a 40 metri, vive in boschi e foreste di montagna(da 1000 a 2000 metri) dove è il componente principale.
E' una pianta di grande interesse forestale per il legno duro, compatto e particolarmente duttile.
Albero con chioma a portamento conico-globoso, con tendenza ad espandersi nelle piante adulte; vegetazione folta e densa.
Il tronco è diritto, cilindrico da giovane, largamente scanalato da vecchio; la scorza sottile si presenta caratteristicamente liscia e lucente, grigio chiaro.
Le foglie alterne, ovato-ellittiche, sono lunghe 10-15 cm, leggermente ondulate e cigliate al margine, con nervi secondari diritti e paralleli; sono dotate di un breve picciolo e si presentano all’inizio arrossate, poi superiormente verde scuro, più chiare sotto.
Le infiorescenze sono unisessuali: quelle maschili in glomeruli pendenti dotati ciascuno di un lungo peduncolo, quelle femminili erette consistenti di 1-2 fiori circondati da 4 brattee superiori larghe e da numerose brattee inferiori lineari.
Ginepro
è un arbusto perenne sempreverde che si presenta come cespuglio o piccolo albero; esso è molto diffuso specialmente nei terreni aridi.
E' una pianta molto ramificata, i rami più giovani sono glabri e angolosi con la corteccia di colore grigio-rossastra con verdi foglie aghiformi e pungenti raggruppate a tre con una caratteristica nervatura biancastra sulla parte superiore.
I fiori maschili sono di colore giallastro, mentre quelli femminili sono di colore verdastro e non sono mai presenti sulla stessa pianta. La fioritura avviene tra febbraio e giugno, secondo l'altitudine.
Le bacche sono ovoidali di 4-5mm che contengono 2-3 semi e sono dapprima di colore verde-glauco, poi bluastri e quindi neri al secondo anno. Le bacche mature, molto aromatiche, vengono utilizzate dall'uomo per la preparazione di infusi e liquori quali Gin e grappe aromatizzate.
Per la loro adattabilità alle zone aride e pietrose i Ginepri sono importanti dal punto di vista forestale grazie alle loro capacità di fissare i materiali detritici e di consolidare il terreno.
Sughera o Quercia da sughero
Quercia sempreverde che può raggiungere i 20 metri d'altezza, con chioma di colore verde-grigiastro.
Tronco e corteccia
Il tronco diventa presto sinuoso e si riveste di una corteccia molto caratteristica, spessa molti centimetri, grigiastra, che si stacca facilmente in grossi blocchi pesanti.
A ogni distacco la nuova scorza sottostante si presenta di colore bruno rossastro, spesso quasi rossastra.
Foglie semipersistenti, semplici a lamina coriacea (come il leccio), ovoidali, con margine dentato e spinoso.
Strutture riproduttive
Pianta monoica a fiori unisessuali; le ghiande sono ovoidali lunghe 2-3 cm e cupola con squame in rilievo.
La corteccia della Sughera (che si stacca facilmente in grossi blocchi) viene utilizzata per la fabbricazione dei turaccioli e come materiale isolante nell'edilizia
Ulivo
è un albero sempreverde e molto longevo; ha radici molto estese ed un fusto piuttosto contorto con la corteccia di colore grigio scuro.
Le foglie sono piccole, lanceolate, di colore verde scuro nella parte superiore e biancastre e leggermente pelose inferiormente.
L'ulivo fiorisce da aprile a giugno. I fiori di colore bianco e giallo sono ermafroditi e sono riuniti in grappoli ascellari.
In tardo autunno matura il frutto, l'oliva.
Essa è una drupa subovale di colore verde quando è immatura, successivamente verde scuro o rossiccia; l'oliva è polposa e ricca di olio.
Importantissima per l'economia agricola.
A partire da settembre/ottobre inizia la raccolta delle olive che verranno poi utilizzate per la produzione dell'olio exstra vergine di oliva.
L'ulivo, conosciuto fin dall'antichità è sempre stato anche un simbolo religioso.
Il ramoscello d'ulivo rappresenta oggi il simbolo della pace.
Ginestra
è un arbusto sempreverde che può raggiungere i 3 metri di altezza.
Originaria del bacino del mediterraneo, è diffusa allo stato naturale in tutte le regioni d'Italia, ove cresce spontanea anche su terreni aridi e franosi.
Il suo habitat naturale è costituito da boschi radi, brughiere, scarpate e terreni sabbiosi o rocciosi.
La Ginestra si trova dal livello del mare fino ai 1400/1500 metri.
La Ginestra si ramifica notevolmente fin dalla base, con rami sottili e giunchiformi, di colore verde scuro, originando una larga chioma che può raggiungere i due metri di diametro.
La fioritura va da maggio ad agosto. I fiori sono ermafroditi, di colore giallo intenso ed hanno una corolla papillonata.
Sono disposti singolarmente o a coppie ed hanno un profumo molto intenso che ricorda il miele.
Il frutto è un legume che diventa di colore bruno scuro una volta raggiunta la maturazione.
Asparagina
Cresce nei boschi sassosi ed esposti a mezzogiorno, si raccolgono i turioni teneri che spuntano a primavera e si preparano dei mazzi che si cucinano come la varietà coltivata, rispetto alla quale hanno un sapore più deciso.
L'asparagina è alta 1-1,5 m.Ogni radice dura circa tre anni;ogni anno, in posizione superiore a quelle esistenti, se ne formano delle nuove, per cui tutto l'apparato radicale tende, col tempo, a diventare più superficiale; le radici dell' asparago sono contrattili. Dalla parte superire del rizoma, in primavera, si formano i grermogli, o turioni, che costituiscono la parte commestibile della pianta; dai turioni, che non vengono tagliati e raccolti,si sviluppano i fusti.
Gli asparagi sono una vera raffinatezza, qualche ristorante li serve nella loro stagione che va da marzo/aprile a maggio/guigno.
Verdura fortemente diuretica, non va troppo bollita, anzi meglio sarebbe cuocere le cime a vapore. Si possono servire con olio e limone, in omelette, per preparare risotti e taglierini conditi con punte di asparagina e panna.